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Ormai dominante in Italia (la caduta con il Milan non è un dramma), Conte non vuole che il suo Napoli sia tremolante in Europa. Qualcosa di necessario, anzi di irrinunciabile, ben oltre la non tanto piccola rivoluzione fatta scivolare da Antonio come una busta sotto una porta chiusa: l’addio al tridente dello scudetto e il via ai Magnifici Quattro. Come se fosse tutto scontato. Difesa a quattro «a meno che non pensiate che debba cambiare modulo, ma nel caso ditelo adesso e non dopo, perché poi è facile», numeretti tattici intercambiabili e amenità varie: stasera si tratta di essere il Napoli. E stop.
La vittoria con lo Sporting Lisbona vale più della bellezza: «Ma non sarà semplice e non è neppure una cosa scontata», mette subito Conte le mani avanti. È una notte difficile contro un avversario complicato, campione del Portogallo: incrocio che può produrre non pochi guai. Una sola certezza, in questa brevissima vigilia gonfia di auspici e rimpianti, ma anche di presagi, acuiti dalle assenze di molti dei difensori titolari (Spinazzola ha recuperato, Olivera non è ancora al top). È una notte di Champions: non è ancora una partita da o la va o la spacca, una di quelle senza appello, ma è chiaro che lo Sporting è uno di quei 4 avversari che il Napoli può battere. Il cuore in gola e in alto i cuori. Si giocano tanto, e Conte lo conferma: «È una gara importante». Contro il Milan è sicuro che «il livello delle prestazioni non sia calato». Non crede che il suo Napoli ci arrivi col fiatone all’evento, in una serata in cui è necessario ottenere i tre punti. «I brividi per l’ultima con il Chelsea? Noi pensiamo a stasera in cui dovremo dare il massimo. E loro sono forti, molto forti. E vengono qui con le nostre stesse intenzioni: vincere». Brividi. Non di Conte. «Le assenze? Trovo soluzioni. Se non recupero i terzini, lì giocherà Elmas».
From: https://www.ilmattino.it/schede/napoli_la_tua_notte_conte_de_bruyne-9098876.html
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