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The TUTTOSPORT’s managing director insists …
Paolo De Paola the TUTTOSPORT‘s director took part in the broadcast Si gonfia la rete at Radio CRC. Here is a passage of his interview: “The psychological subjection does not exist, but I would like rules more clear, by cutting out the possibility for referees to be discretional. I heard a TV collegue who at the end of Juventus–Milan said: always the same things in this stadium. But things like that you can not say. We have to calm down supporters and not to excite them. I am for many years director of a newspaper which deals mainly with Juventus and Torino, but my attitude it is not to go against an opponent and never saying lies. ”
… he insists that the psychological subjection does not exist!
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Il direttore di TUTTOSPORT insiste…
Paolo De Paola direttore di TUTTOSPORT è intervenuto alla trasmissione Si gonfia la rete a Radio CRC. Ecco uno stralcio del suo intervento: “La sudditanza psicologica non esiste, ma vorrei che il regolamento fosse più chiaro eliminando la discrezionalità degli arbitri. Ho sentito una telecronaca di un collega che alla fine di Juve–Milan diceva: sempre così in questo stadio. Ma certe cose non si possono dire. Dobbiamo rasserenare gli animi e non accenderli. Sono da anni direttore di un giornale che si occupa principalmente delle vicende di Juventus e Torino, ma nel mio modo di essere mi sono imposto di non andare mai contro un avversario e mai sostenere una falsità”.
…insiste che la sudditanza psicologica non esiste!
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è proprio così, Rosario
Ha ragione la sudditanza non esiste.
Si legge proprio la paura negli occhi di un arbitro, e lei è un ipocrita.
Legga bene quello che scrive.