Con Higuain e contro Insigne. MA PERCHE’?


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Maurizio Sarri

Maurizio Sarri

Si può essere credenti, agnostici, atei o laici.

Tutti però conoscono la parabola del figliol prodigo. Narra, più o meno, del figlio che chiede al proprio padre la propria parte di eredità per girare il mondo. Per divertirsi, libero da responsabilità. Ma ad un certo punto i soldi terminano e finisce pure la pacchia. Il figlio torna con la coda tra le gambe dal padre, che, per festeggiare il suo ritorno, organizza una grande festa in suo onore. Ed il primogenito, sempre fedele al padre, non se ne spiega il motivo…
Ebbene, anch’io non mi spiego il motivo per il quale Sarri abbia riservato parole dolci ad Higuain e dure per Insigne. “Insigne deve stare zitto!”, queste le parole dell’allenatore azzuro.

Ma in fin dei conti, cosa ha fatto di male Lorenzo?

Ha semplicemente mostrato il proprio dispiacere e ed il proprio disappunto per una sostituzione che pensava fosse ingiusta e immotivata, forse a ragione. Non è stato irrispettoso. Non è stato neppure tanto plateale, come a volte è invece Maurizio Sarri. Insigne ha mostrato il proprio amore per Napoli e per il Napoli. Forse ridimensionerà, ed anche di molto, le proprie richieste economiche di rinnovo contrattuale, e lo farà solo per amore de Napoli.

Higuain invece è il figlio a cui essere grato,

per il quale l’affetto rimarrà tale, per sempre. E questo nonostante abbia sbagliato. Ma, a differenza del figliol prodigo, l’Argentino non è tornato a casa. Ha abbandonato furtivamente, Napoli ed il Napoli, dimenticando compagni di squadra ed amici, dimenticando anche di fare loro una telefonata. Gli ha addirittura segnato contro, regalando la vittoria all’odiata nemica. Abbandonando una causa, quella del Napoli, considerandola persa in partenza. E per di più passando al nemico! Un dramma! Un dramma sportivo chiaramente, quindi non prendete troppo sul serio ciò che sto scrivendo.
Eppure, nonstante ciò, parole dolci per Higuain e dure per Insigne, quando forse dovrebbe essere il contrario.

Grande allenatore Sarri, ma stavolta non sono d’accordo…

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This article has 4 Comments

  1. Ti riporto una delle ultime frasi dell’articolo :
    “…..Un dramma! Un dramma sportivo chiaramente, quindi non prendete troppo sul serio ciò che sto scrivendo.”

    Abbiamo voluto un pò “forzare” la parabola, forse per sdrammatizzare, o forse no. Spiace che non l’abbia colto.

  2. Non posso credere ai miei occhi. Non so chi tu sia ma capisci sicuramente poco di calcio. Higuain è un professionista che lascia l’Argentina per giocare a calcio, fare soldi e VINCERE. Lui non ha nulla da spartire con Napoli, Torino o Madrid, lui cerca soldi e gloria. E se i soldi li ha trovati a Madrid, a Napoli e anche a Torino non gli resta che la GLORIA delle VITTORIE. Un calciatore PUÓ fare mediamente 15 anni di gran calcio e a 29 anni ha bisogno di VINCERE. È giusto che , se il Napoli non fa un progetto serio per portare a casa quantomeno lo scudetto, questo decida di andare a VINCERE da un altra parte. Sarri lo sa e non PUÓ biasimarlo per questo, perchè è un professionista e un gran calciatore, per questo gli sarà sempre grato per i servigi resi da vero grande professionista. Per quanto riguarda Insigne te lo ha spiegato col cucchiaino in conferenza stampa ( più o meno come ti sto spiegando col cucchiaino queste cose). Se ognuno si mette a fare il grande uomo polemico a ogni sostituzione di creerebbe solo il caos. Ci vuole disciplina e Insigne deve avere la disciplina e L intelligenza di non fare polemica a ogni sostituzione. Sempre Forza Napoli

  3. Lorenzo resta il figlio di casa…invece l’altro è stato il figlio estraneo che èra in casa ..mà àimè ha tradito il padre che forse ha perdonato. …

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