Mertens vuole tornare a Napoli: «E faremo altri grandi colpi»


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Il ritiro di Dimaro 2019 è cambiato quando lui è arrivato in Trentino, mattatore, leader e showman di una squadra che non vuole farne a meno. Dries Mertens è pronto a vestire la maglia del Napoli per la settimana stagione di fila, con l’entusiasmo e gli obiettivi di sempre. «Penso che siamo cresciuti sia noi calciatori che la società in questi anni, sarà il settimo in azzurro e ho visto cambiare tutto qui. Mi fa molto piacere. Lo scorso anno ho provato a dare il meglio come tutta la squadra, il secondo anno di Ancelotti sarà un vantaggio: sappiamo già cosa ci chiede. Siamo finiti tanti punti dietro la Juve nell’ultimo anno, ci dispiace, dobbiamo impegnarci tutti i giorni e vedremo dove arriveremo».

Il belga invita i napoletani allo stadio. «Ho sentito dei lavori al San Paolo, anche Ancelotti ha chiesto ai tifosi di riempirlo. Lo scorso anno non sempre era pieno, uno stadio al completo può essere una grande mano di sicuro», ha detto a Radio Kiss Kiss. «Manolas è molto forte, veloce con e senza palla. Ma abbiamo anche altri difensori in squadra, speriamo diano il massimo. Parliamo di scudetto? Sappiamo di dover dare sempre il massimo, poi dovremo pensare partita per partita, senza correre troppo con la testa. Sarri alla Juventus? Ero felice per la sua vittoria in Europa League, a lui vorrò sempre bene perché mi ha dato tanto in campo. Un po’ mi dispiace vederlo in bianconero: ha parlato sempre bene di Napoli, ma poi non tocca a me commentare queste cose. Sarà un avversario, spero verrà in spogliatoio a salutarci».

Battere Sarri per l’obiettivo più ambito. «Vincere qualcosa a Napoli sarebbe il coronamento della mia carriera. Chiedete a Sarri dove è meglio vincere uno scudetto, qui o alla Juventus, sarei curioso della risposta. Ho sentito Lukaku? Si, è un calciatore davvero fortissimo, ma non so dove finirà quest’estate, magari resta allo United. La nostra società sta crescendo anche sul mercato, dobbiamo essere felici di vedere dove siamo arrivati e abbiamo ancora altri passi da fare. Sono un po’ stanco di Dimaro, il pre campionato è lungo e non vedo l’ora di prendere la barca e andare a Capri. La montagna è bella, ma il mare è meglio».

From: Il Mattino.

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