Stadio San Paolo, fuga dal Napoli: anche Lazio e Viola fanno meglio


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La fuga dal San Paolo continua. Nonostante lo stadio rinnovato, la funzionalit di posti e maxischermi, la campagna abbonamenti del Napoli (che ha chiuso ad oltre 13mila tessere) e i prezzi. Prosegue per tanti motivi: la concorrenza delle pay tv, gli orari schizofrenici e una diversa cultura da stadio rispetto agli anni ’80 e 90. Sin qui, in sei gare giocate al San Paolo in serie A, il Napoli vanta la settima media presenze, 32.592 a partita, inferiore non solo alle solite Inter e Milan, ma anche a Juventus, Roma, Lazio e persino alla Fiorentina.

Il San Paolo è sempre stata la fortezza degli azzurri, ma negli ultimi dieci anni si sono persi 13mila spettatori a gara. E i risultati hanno una discreta incidenza. Nei tre anni con Mazzarri allenatore (dal 2010 al 2013) la media è sempre stata tra le prime quattro della A. E nelle prime dodici giornate analizzate il trend si è sempre attestato tra le 35mila e le 43mila presenze: variazioni legate anche alle avversarie ospitate: Juventus, Milan, Lazio e Fiorentina (nel 2011-12) , solo viola e Lazio tra le big 12 mesi dopo. L’effetto Benitez, a partire dall’agosto del 2013, si è fatto sentire nelle prime 12 gare, con una media di oltre 45mila spettatori (quella finale sarà di 40mila) scesa bruscamente a 32mila circa nella stagione dopo, con un calendario simile. Il motivo è legato ad un avvio di campionato meno brillante del precedente. Non è un caso che, prima dell’era Ancelotti, in quel campionato il San Paolo ha registrato la peggiore posizione finale in A (la sesta) degli ultimi 10 anni (media finale di 32.266).

Nei tre anni di Maurizio Sarri il Napoli ha registrato un’affluenza media di spettatori soddisfacente, tra i 36mila e i 43mila. Nelle prime dodici giornate la media non è stata alta nei primi due campionati: 32mila circa al primo anno (con Juve e Lazio ospitate a Fuorigrotta) e 26mila al secondo. I risultati c’entrano, visto che alla dodicesima giornata il Napoli era rispettivamente quarto e sesto. Il secondo e il terzo posto conquistato a fine stagione, infatti, hanno fatto impennare i dati sino a oltre 38mila e quasi 37mila nelle medie finali dei due campionati. Capitolo a parte la stagione 2017-2018, quella dello scudetto sfiorato. Già dopo dodici giornate (con il Napoli primo) la media era di 46.084, la migliore degli ultimi dieci anni, scesa a 43.050 alla fine del torneo.

La fuga dal San Paolo è scoppiata, dunque, dallo scorso anno. Dopo dodici giornate con Ancelotti il Napoli aveva una media di appena 29mila spettatori (-14mila), nonostante il secondo posto. Alla fine la media è stata di 29mila, la settima in serie A, la peggiore degli ultimi 10 anni. In questo campionato il San Paolo, rinnovato, e la politica societaria con gli abbonati hanno risollevato leggermente le medie: siamo a 32.592 di media nelle 6 gare giocate al San Paolo, con un aumento di oltre 20mila spettatori rispetto a 12 mesi fa e nessuna big ancora ospitata. Col Brescia il miglior dato (45.770 spettatori), contro il Genoa il peggiore (22.947).

From: https://www.ilmattino.it/sport/sscnapoli/napoli_caos_senza_pubblico-4867829.html
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